CONTORTO, Ortinfestival a Venaria Reale (TO) 30 Maggio - 2 Giugno

13:52 Carlotta Marengo 0 Comments


Dal 30 maggio al 2 giugno si è tenuta a Venaria la prima edizione di “Ortinfestival“, un grande evento curato dal giornalista e event designer Vittorio Castellani, gourmet cosmopolita conosciuto come Chef Kumalé dedicato all’orto e alle tecniche di recupero sostenibile di terreni che altrimenti non sarebbero utilizzati.

                                           

E’ stato una sorta di laboratorio en plein ari a cui hanno partecipato  centinaia di espositori quali produttori, orticoltori, apicoltori, architetti del paesaggio, chef, esperti italiani e stranieri.

La festa si è tenuta nel più grande Potager d’Italia, un’area di circa 10 ettari localizzata nei pressi della Cascina Medici del Vascello che nell'Ottocento ospitava l'Azienda Agricola della Real Casa. Il progetto attuale di rifacimento degli orti è stata realizzata secondo i principi dell’Agroecologia ovvero far incontrare i migliori frutti della terra e le più innovative esperienze ispirate da un'agricoltura rispettosa dell'ambiente e dal design, per ottenere un'alimentazione sana, gustosa, creativa e sostenibile, attenta alla salute, sensibile alla salvaguardia delle risorse idriche ed energetiche. 


Un inedito Edible Garden in cui erano presenti antiche varietà recuperate di alberi da frutta autoctoni, i migliori ortaggi tipici del paniere italiano in tutte le varietà, piante aromatiche dell’arco alpino, mediterranee e del mondo, peperoncini da tutto il mondo selezionati dall’Accademia italiana del Peperoncino, fiori eduli per cucinare piatti moderni e d’antan e non solo per decorare e un orto diffuso di erbe spontanee tutt’oggi utilizzate o dimenticate.


Ortinfestival è stato strutturato in diverse sezioni. 

  • Corte del Gusto con chioschi e food corners stanziali e su ruote che proponevano ogni genere di delizie: cucine di strada, insalate, zuppe, carni e verdure al BBQ, piatti veloci, easy going ma di assoluta qualità e pieni di gusto, insieme alla degustazione di vini pregiati e birre artigianali.
  • Giardino delle erbe spontanee con visite guidate alla scoperta delle “Malerbe buone”
  • Il mercato dei sapori, un mercatino contadino allestito da Coldiretti: filiere corte per comperare i migliori prodotti di stagione dai produttori.
  • L’orto si fa social, area dedicata alle eccellenze piemontesi della co- operazione agroalimentare: vini, formaggi, composte, erbe aromatiche e molto altro.
  • Shopping area, una sezione dedicata allo shopping con 100 espositori selezionati che propongono le proprie specialità esposizione, degustazione e vendita, suddivisa per aree tematiche.
  • Garden design: allestimenti, idee, progetti e prodotti innovativi della terra o ispirati dalla terra, elaborati da architetti, paesaggisti, designer, contadini visionari del nuovo millennio.


Proprio in quest’ultima sezione dedica al Green design ho potuto esporre, in collaborazione con Jardin Mon Amour,  CONTORTO




Si tratta di una struttura realizzata con tubi in PVC che si intersecano per creare un orto “tridimensionale”. Sulla superficie di tutti i tubi, sia quelli disposti in verticale che in orizzontale sono stati creati dei fori utili ad ospitare piante, in questo caso particolare delle piante fiorite ornamentali ma  anche eduli per creare un piccolo orto casalingo.

Contorto può essere utilizzata sia all’interno che all’esterno su terrazzi e balconi proprio grazie alla sua caratteristica di essere una struttura modulare che permette di aggiungere o togliere segmenti per adattarla al meglio alle proprie esigenze.

                                        


           



           


                                             

Le piante utilizzate sono tutte state fornite dal vivaio Fratelli Gramaglia Conservatori d'Erbe di Collegno.


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