ERBACEE PERENNI: FORME E COLORI

22:01 Carlotta Marengo 0 Comments


Le piante perenni sono piante erbacee caratterizzate da una vita duratura negli anni, a differenza delle annuali e biennali.
Sono piante erbacee in quanto non hanno fusti legnosi ma steli, foglie e fiori che nella maggior parte dei casi in inverno seccano e scompaiono alla vista e in primavera “ ricacciano” con abbondanza.


Le specie di piante perenni , ovviamente, sono tantissime e la loro scelta per un angolo in giardino, una bordura mista, o delle fioriere può essere molto difficile!!!
Occorre conoscerle, anzi conoscerne alcune, studiarne le caratteristiche di esposizione, rusticità, tipo di terreno, tipo di  fogliame e fioritura…. E farsi guidare dal proprio gusto personale!!!!



Le perenni sono state e sono tuttora molto utilizzate nei giardini di tutto il mondo e di tutti i tempi, da sole o, più spesso, in associazione a piante ed arbusti.



Affascinante di sicuro è l’utilizzo delle perenni nelle bordure, a partire dal “Cottage Garden” inglese, alle bordure miste di Gertrud Jekyll, allo stile New Perennial di Pet Oudolf: ovvero creare associazioni di sole perenni o perenni con arbusti con l’obiettivo di ottenere un insieme armonico di forme e colori.
La grande varietà delle piante perenni permette di avere fioriture scalari nel corso di tutte le stagioni, permette di combinare i colori e le forme delle foglie (famoso l’utilizzo di piante con fogliame grigio di Gertude Jekyll, molto usate attualmente le graminacee per la leggerezza delle foglie) e le dimensioni e forma delle singole piante. 


Il movimento New Perennial pone anche in risalto il ciclo di vita delle perenni: dalla rinascita in primavera, alla fase esplosiva della fioritura nella bella stagione fino ad arrivare all'inverno in cui anche i fusti e i fiori ormai secchi riempiono lo spazio nella bordura e ci riportano al senso del ciclo della vita.



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ASSOCIAZIONE TRA RAMPICANTI

23:19 Carlotta Marengo 0 Comments


Le piante rampicanti sono utilizzate nell’architettura di giardini e terrazzi per la loro capacità di espandersi in verticale e attaccarsi a sostegni: sono quindi ottime soluzioni per la  copertura e separazione di spazi: copertura ad esempi di muri, di reti (soprattutto dove si vuole evitare l’uso di siepi barriera che portano via molto più spazio), separazione di zone di terrazzi  o di giardini facendole arrampicare su tralicci di altezze diverse.
Peraltro molte rampicanti sono piante con bellissime fioritura e possono essere inserite nel paesaggio come elementi decorativi facendole arrampicare su ringhiere, su palizzate, e su alberi.

Una pianta rampicante va scelta in base all’utilizzo che se ne vuol fare: rampicanti sempreverdi e a crescita veloce sono fondamentali per una barriera verde “definitiva” e quindi edere e, in zone non troppo fredde, rincospermi e i caprifogli  sono la soluzione per coprire muri o zone che non si vogliono avere sotto lo sguardo. Rampicanti come Parthenocissus e Amelopsis (vite canadese e americana) che perdono le foglie in inverno sono da preferire in angoli in cui si vuole più colore e passaggio di luce; anche alcune rose rampicanti vigorose sono utilizzabili in questi casi, così come i caprifogli, e le Campsis radicans (le bignonie) coloratissime in estate.



Vertical Shutter Garden by Hideo Kumaki
Può essere anche interessante associare tra loro piante diverse per ottenere effetti piacevoli: ad esempio una rosa rampicante, una clematide o un convolvolo associata a un’edera permette di avere una cortina di verde fitto con una nota di colore.
Alcune piante rampicanti associate tra loro hanno uno spettacolare effetto decorativo: rose e clematis sono un esempio classico.

Ecco qualche idea!!

Per un muretto in ombra o mezz’ombra:


Hydrangea Petiolaris 

Hydrangea Petiolaris associata a  Clematis 'Nelly Moser' e Clematis 'Hagley Hybrid': l’Hydrangea coprirà il muro di verde con leggera fioritura primaverile – estiva bianca , le clematis daranno un tocco di colore con i grandi fiori in entrambi i casi rosa tenue; associandole si assicura un effetto fiorito dalla primavera all’autunno.


Clematis 'Hagley Hybrid'
Clematis 'Nelly Moser'
Hydrangea Petiolaris ha la capacità di aggrapparsi da sola al supporto ed è perfetto rampicante per muri e parti in ombra. Rustica e adattabile ad ogni terreno, anche calcareo presenta rapida crescita in senso orizzontale e verticale. Ha foglie caduche, verde brillante e infiorescenze bianche in estate.

Hydrangea Petiolaris

Per una balconata, una lunga ringhiera, o tralicci e pali al sole o mezz’ombra:
Rosa Philips Kiftsgate


Alcune rose rampicanti vigorose come la Rosa Philips Kiftsgate, rosa climber antica, con fiorellini bianchi riuniti a grappoli e profumo di mela, o Alberic Barbier, bocciolo giallo 
Rosa 'Alberic Barbier'

chiaro, fiore bianco e fogliame verde brillante, hanno una grande capacità di espansione e fioriture primaverili abbondantissime. Amano il sole pieno e possono essere associate a clematidi, esempio una Clematis  'Multi Blue' o 'Ville de Lyon', a fioritura estiva per avere una nota colorata in mezzo al fogliame delle rose.


Clematis  'Multi Blue'
 
Clematis 'Ville de Lyon'
Molte varietà di rose sono rampicanti, o meglio sarmentose in quanto non hanno la capacità di aggrapparsi a supporti ma devono essere in qualche modo guidate con lacci o sostegni. In linea di massima come tutte le rose sono rustiche, preferiscono posizioni soleggiate, sono sempreverdi o semi sempreverdi e portano fioritura più o meno durature.


Alcune, come le Rose Banksiae, hanno crescita molto rapida e fioritura primaverile , mentre altre come ad esempi Claire Matin fioritura continua ma minor capacità di crescita.


Rosa 'Claire Matin'

Rosa Banksiae
Per pareti soleggiate e riparate:

Actinidia kolomikta
una pianta speciale, poco conosciuta ma veramente scenografica è Actinidia kolomikta, una  cugina del Kiwi, caratterizzata dal fogliame verde con  screziature  che vanno dal bianco al rosa salmone. Si avvolge delicatamente ai sostegni e cresce fino a formare un grande cuscino variopinto. Un abbinamento interessante che potete provare è con il caprifoglio.

Lonicera caprifolium
Lonicera caprifolium è un arbusto rampicante vigoroso, rustico con la capacità di abbarbicarsi a ogni sostegno trovi; ha foglie semi caduche (in inverni freddi perde le foglie mentre in climi più miti si comporta da sempreverde) e fiori bianco panna  che virano al giallo molto profumati duraturi in estate. Alcune varietà come la Japonica hanno fiori rosati o di altri colori.


Predilige posizioni soleggiate e terreni ricchi. Può produrre molti metri di vegetazione nuova ogni anno.

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SEPARE' VEGETALE

22:15 Carlotta Marengo 0 Comments

Si è svolta a Venaria dal 30 maggio al 2 giugno la seconda edizione di Ortinfestival, manifestazione che si svolge nella splendida cornice del Potager Royal della Reggia  e che ha come tema centrale gli orti e i prodotti della terra.


Tra i moltissimi espositori di prodotti alimentari di ogni genere e vivaisti hanno trovato spazio anche alcuni designer e paesaggisti che hanno portato i loro progetti  riguardanti orti e giardini



Il progetto di Sfumature Verdi di quest’anno si intitola SEPARE’AROMATICO, è una composizione di cassette in legno contenenti erbe aromatiche e fiori eduli, che ha la caratteristica di essere modulare e quindi poter essere strutturata  in diversi modi a seconda delle esigenze personali.





Può essere utilizzata in balconi o terrazzi  come elemento di separazione di piccoli spazi o lungo le ringhiere come una fioriera; anche in piccoli giardini può risultare utile per la separazione di zone diverse, o lungo reti di confine o ancora contro muri e ringhiere.







E’ perfetta per contenere erbe aromatiche, ma si può anche utilizzare i contenitori per piantine da orto, da piccoli frutti o piante fiorite.

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IL GIARDINO BOTANICO DI VILLA BRICHERASIO

21:57 Carlotta Marengo 0 Comments




Villa Bricherasio si trova a Saluzzo ed è circondata da un bellissimo parco di 12.000 mq frutto della passione di Domenico Montevecchi, frutticoltore saluzzese che, negli anni, ha dato vita a questo giardino creando un vero e proprio giardino botanico. Il microclima della zona, particolarmente mite, si è rivelato adatto anche a specie provenienti da altre aeree climatiche  che temono il gelo. 



Il parco, in cui convivono piante di aree geografiche molto lontane tra loro,

è suddiviso in tre distinte zone fitoclimatiche: quella mediterranea, vicino all'abitazione, quella temperata fredda, e quella continentale.

L'aspetto generale è quello di un giardino informale inglese, in cui sono inserite moltissime varietà di piante provenienti da tutto il mondo, con accostamenti molto particolari.
Il giardino si articola in terrazzamenti collegati tra loro con un ingegnosa rete di canalizzazione per assicurare un buon drenaggio e da un percorso ben definito che si articola tra bordure miste, piccoli specchi d’erba, collezioni botaniche.

Questo giardino è composto da tanti piccoli compartimenti collegati tra loro da una trama fantastica.


La parte inferiore del parco, che occupa una superficie di circa 6000 mq, è quella che Domenico Montevecchi confessa essere la sua preferita ed è stata realizzata con la tecnica delle mix borders. Le bordure miste, composte da specie vegetali perenni ed arbustive, garantiscono spettacolari fioriture alternate in ogni periodo dell’anno.
Ogni stanza a cielo aperto è intervallata da “spazi di respiro” rappresentati da 11 prati che permettono ai visitatori di sostare, di osservare meglio le specie botaniche ma anche di estendere lo sguardo oltre prospettive successive.

Questa parte di giardino comprende oltre 6000 piante appartenenti a circa 600 differenti specie vegetali.




Le specie vegetali presenti sono divise in diverse zone: si può ammirare la zona dei bambù, delle camelie, delle ortensie, la collezione di rose botaniche inglesi solo per citarne alcune.
Da segnalare l'alpineto, ove sono presenti  oltre mille specie di Crassulacee.

Tra le piante arboree ed arbusti ci sono alcune varietà di pregio, come il Cinamomum Canfora, la Firmiana Simplex, il Cupressus casmirianum, oltre agli eucalipti provenienti dalla Tasmania e dalla Nuova Zelanda.

Abbiamo ammirato la insolita collezione di Sambucus nigra tra cui il  Sambucus nigra "Tenufolia"  e Sambucus nigra "Variegatum".


Bellissime le mille piante di Geranium di moltissime varietà che fanno capolino in mezzo ad altri  arbusti riempiendo ogni spazio vuoto e creando macchie di colore a lato dei sentieri.




Pergolati di rose e  roseti sono presenti in  varie parti  del giardino mescolati ad altri rampicanti tra cui segnaliamo l’Aristolachia japonica e contornati da numerosi  cespugli tra cui quelli di Hydrangea di molte varietà.    




Nel periodo estivo, la zona continentale sembra un paesaggio tropicale: presenti in gran numero le Gunnera Manicata del Brasile che con le loro foglie enormi arrivano a consumare 800 litri di acqua al giorno: nel lago più grande, denominato Pantanal si ammirano le incredibili Victoria cruziana e  Victoria ‘Longwood Hybrid', mentre nel laghetto più piccolo l'Euryale ferox  ha grandi foglie con fiori blu-viola.



I laghetti sono contornati dalla  collezione di graminacee tra cui spicca l'Arundo donax variegato, le Calamagrostis acutiflora, le Carex buchanaii, le Festuca cinerea, il Panicum virgatum, i Pennisetum

Bellissima anche la zona denominata only blue in cui si ammirano arbusti ed erbacce tutti nei toni del blu , tra cui Caryopteris e Perovskia atriplicifolia.


Nel parco di Villa Bricherasio le foglie hanno il predominio sui fiori; il fascino delle foglie spesso per un giardiniere risulta superiore o quantomeno più intrigante di quello dei fiori, sicuramente più accattivanti ma più immediati e facili. Saper cogliere la bellezza sottile, l’eleganza e la seduzione del fogliame, ma soprattutto saperle interpretare in senso artistico richiede grande sensibilità estetica e forte competenza botanica.” (da “Un giardino coraggioso”

di Migliavacca S. e Fusaro D.)










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LE PIU' INSOLITE.. DEL SOLITO

18:45 Carlotta Marengo 0 Comments



Con l'arrivo di marzo e di qualche giornata di sole viene subito voglia di fiori e colori e i fiorai sono colmi di primule coloratissime e bulbi di ogni genere, prime sentinelle della primavera in arrivo!
Ma quali scegliere? E se venisse voglia di trovare qualcosa di diverso?


Partiamo dalle primule:
Il genere Primula comprende moltissime specie di piante erbacee, perenni o annuali, diffuse in tutta l'Europa anche allo stato selvatico.

La più conosciuta da noi è la Primula vulgaris (o Primula acaulis), che si trova in ogni sottobosco a partire dal mese di Febbraio, con i fiori piccoli, giallo pallido e una rosetta di foglie verde brillante e rugose.





Le Primula polyantha ,derivanti da incroci con la P. vulgaris sono le più diffuse attualmente in vivai e presso i fioristi: piccole piante dai colori accesi, viola, giallo rosso rosa,  molto  adatte sia per il giardino che per l'appartamento.



Un po’ meno diffuse è più particolari sono altre specie botaniche di primula:

Primula obconica: perenne semi sempreverde originaria della Cina, abbastanza rustica, caratterizzata da una rosetta di foglie oblunghe, ovalate verde scuro, abbastanza coriacee, che raggiunge i 25-35 cm di altezza; i fiori sono riuniti in infiorescenze ad ombrella con  steli di circa 20 cm., e grande calice  di colore bianco o rosato.
Le varietà ibride hanno fiori dai colori molto vivaci, viola, rosa o lilla.
La fioritura è molto prolungata ,da fine inverno a inizio estate, se tenuta in semi ombra


Considerate in genere piante da appartamento, possono invece essere coltivate in terra e sopportano temperature fredde ma non rigide.


Primula malacoides: anch’essa originaria della Cina, altezza 20-25 cm, ha foglie picciolate con i margini dentati di colore verde pallido e nervature bianche, steli fiorali lunghi 30- 40 cm, con fiori
riuniti in infiorescenze bianco rosate.


Fiorisce abbondantemente da fine inverno ad aprile ed è molto apprezzata come pianta d'appartamento o da balcone, in quanto è delicata e patisce temperature basse.



Primula sinensis: come le precedenti arriva dalla Cina, altezza 25 -30 cm,ha foglie molto lunghe ricoperte da peluria e piccoli fiori variamente colorati. Utilizzata come pianta da appartamento o da balcone, come la precedente





Se poi si desidera scoprire nel proprio giardino all’inizio della primavera primule veramente insolite e particolarmente belle alcuni vivai specializzati offrono buona scelta:


Il vivaio "L'Erbaio della Gorra" a Casalborgone, in provincia di Torino (www.gorraonline.it), offre un'ampia collezione di primule veramente particolari tra cui la Primula denticulata 'Blue Selection', la Primula cortusoides, la Primula auricola ssp. baumhnii







il vivaio Priola (www.vivaipriola.it) ha in catalogo alcune primule tra cui molto belle la Primula 


auricola 'Marie Crousse', la Primula denticulata 'Rubin'.







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