JARDIN MAJORELLE: IL MAROCCO IN SCATOLA

20:50 Carlotta Marengo 0 Comments




Le Jardin Majorelle a Marrakech è uno dei luoghi più visitati del Marocco. 
Il giardino prende il nome dall'artista francese e proprietario Jacques Majorelle (1886-1962) che nel 1919 scelse la città marocchina come sua dimora e vi fece costruire una villa in stile liberty. 
Intorno alla casa Jacques Majorelle, grande appassionato di botanica, creerò con passione un luogo incantevole. Si tratta di un lussureggiante giardino che per quasi 40 anni, il pittore continuò ad arricchire di nuove varietà di piante provenienti dai cinque continenti per fare "una cattedrale di forme e colori", "un giardino impressionista".
L'artista divenne allo stesso tempo il progettista e il giardiniere portando dentro il giardino i quattro angoli del mondo. Centinaia di varietà rare di alberi e piante tra cui cactus, palme, bambù, palme da cocco, cedri, salici, alberi di carrubo, gelsomini, agavi, gigli, datura, cipressi, buganvillee rosse e viola, felci e molto altro sono disposte a discrezione di una composizione pittorica. E ancora sentieri ombrosi, percorsi d'acqua rinfrescante e bacini pieni di ninfee e loto, curve irregolari e pareti dipinte, tra luce e ombra.
I colori, introdotti da Jacques Majorelle nel 1937 nelle pareti del suo studio e poi in giardino lo rendono ancora più reale e affascinante, si può dire una vera opera d'arte Sono stati inoltre colorati con coraggio e genio anche i cancelli, i pergolati, i vasi in ceramica e vari edifici; i colori primari sono sempre molto vivaci e sono dominati da quello che sarebbe diventato il " Majorelle blue", un blu oltremare che ricorda l'Africa.
Yves Saint Laurent e Pierre Bergé scoprirono il Jardin Majorelle nel 1966, durante il loro primo viaggio a Marrakech. 
"Molto presto siamo diventati familiari con questo giardino, non c'è stato quasi un giorno che non ci siamo andati.”...“Siamo stati sedotti da questa oasi dove i colori di Matisse si confondono con quelli della natura."..."Così, quando abbiamo appreso che il giardino sarebbe stato venduto e sostituito da un albergo, abbiamo fatto tutto il possibile per fermare questo progetto. Così un giorno siamo diventati proprietari del giardino e della villa."

Il mio giardino in miniatura esposto a Messer Tulipano è la riproduzione di una piccola parte di questo magnifico giardino marocchino.
Un complesso ma divertente lavoro di squadra che ha portato alla realizzazione di un giardino sicuramente.. alternativo!! 
La parte che abbiamo scelto di riproporre è quella della “Fontaine carrée bleu Majorelle”  e del lungo canale d’acqua, situati di fronte all’antico atelier di Jacques Majorelle, oggi diventato il Musée Berbère.

I materiali utilizzati sono stati:
  • compensato, per la realizzazione della scatola che contiene il giardino, di misura 70 x 70 cm;
  • tessuto non tessuto, collocato sul fondo della scatola;
  • argilla espansa, terra, sabbia e ghiaia;
  • scatole e latta per le vasche: la fontana centrale è stata infatti realizzata con due scatole in latta di forma quadrata collocate una dentro l’alta, mentre una terza scatola rettangolare e meno profonda rappresenta il canale d’acqua;
  • polistirolo, utilizzato per creare i percorsi del giardino e colorato di rosso;
  • bacchette di legno colorate di blu majorelle che contornano i sentieri;
  • mini vasi in terracotta e plastica colorati di arancione, verde acqua, azzurro e giallo come i vasi del giardino majorelle;
  • palme e piante grasse.

Il risultato è un coloratissimo giardino in miniatura che vi permetterà di viaggiare con la mente verso questo affascinante luogo dove vi consiglio di andare prima o poi!



Messer Tulipano, Castello di Pralormo 16 Aprile - 1 Maggio

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