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Le rose di Firenze: il Vivaio Magi ci apre le sue porte

 
Il vivaio si trova a Scandicci, vicino a Firenze, immerso nella campagna toscana.
Ci accoglie Rita Paoli, grande esperta, prima che di rose, di Hydrangee, che ci introduce nel mondo dei vivai “di produzione”.
Infatti il vivaio Stefano Magi produce rose a livello industriale (50.000 all’anno!!), che vengono smerciate in tutta Europa e in molti altri Stati, tra cui i Paesi Arabi.
E’ molto interessante approfondire la differenza tra “vivaio da collezione” e “vivaio da produzione”: mentre i primi possono vantare specie e cultivar molto particolari, ma un numero limitato di esemplari, i secondi hanno un numero relativamente ridotto di specie, ma possono vantare grandi numeri di esemplari con standard di produzione molto elevati (intesi come piante tutte uguali per grandezza, tempistica di fioritura, “bellezza”).
In particolare il vivaio si occupa di rose moderne molto rifiorenti e molto resistenti a malattie e fattori ambientali (poca acqua, inquinamento, terreno povero), quindi specie che hanno un successo “garantito” sia per la coltivazione in vaso su balconi e terrazzi in città, sia per la coltivazione in terra negli arredi urbani: le cosiddette “rose paesaggistiche”.
 
 
Il vivaio è molto grande e organizzatissimo: tutte le rose sono prodotte per talea (che vengono effettuati da “esperti” che vengono nel vivaio solo per questa attività), i terreni per il rinvaso sono preparati appositamente da ditte qualificate che preparano la miscela richiesta per i rinvasi, anche le concimazioni sono standardizzate e ogni piantina è dotata di impianto di irrigazione.
Rispetto alla concimazione l’espertissima Rita consiglia a fine autunno – inverno una concimazione organica con letame, e in primavera un concime chimico che apporti microelementi (il migliore consigliato è l'osmocote).
Nel vivaio campi interi sono coperti di rose, fioritissime, di ogni specie: rose specie antiche, rose inglesi di David Austen, rose moderne floribunde, tappezzanti, a cespuglio e rampicanti (il sito ha effettivamente un vasto catalogo).
 
 

Alla scoperta del Vivaio delle Clematidi: quando la passione è tutto!


Il vivaio delle clematidi è un piccolo vivaio da collezione che si trova a Pescia, in Toscana.
Entrare in questo vivaio è come entrare in una favola…circondati ovunque da clematidi fioritissime di tutti i colori, leggere come farfalle.. che spuntano dai tralicci e dalle grate in legno e dal pergolato che delimitano un percorso veramente unico.




Massimo Mazzoni ci accoglie  e ci racconta con un entusiasmo contagioso della sua passione per queste rampicanti nata vent’anni fa, che lo ha portato a ottenere una meravigliosa collezione e ad aprire questo vivaio coinvolgendo tutta la sua famiglia.
Le clematidi appartengono al genere Clematis, sono piante perenni, resistenti al gelo, per la maggior parte rampicanti mediante il picciolo fogliare. Hanno la capacità di “aggrapparsi” a qualunque sostegno e offrono fioriture spettacolari soprattutto primaverili;  la maggior parte in inverno perde la parte aerea e rigetta in primavera. In generale amano temperature fresche e esposizione sole – mezz’ombra.
La riproduzione delle clematidi non è semplice  sia per talea, sia per seme e la produzione di una pianta richiede molto tempo e cure.
I frutti sono acheni che in alcune specie hanno forme molto particolari.


La malattia più grave delle clematidi è il seccume detto WILT, causata da un fungo  che provoca nel giro anche  di poche ore collasso e morte. Purtroppo non ci sono cure, si può utilizzare come preventivo della cenere alla base.

La maggior parte delle clematidi ha origini da Cina e Giappone; in Europa si trovano 4 specie: alpina, flammula, recta e viticella.
Tra le più conosciute e diffuse sono gli ibridi a grandi fiori del gruppo Patens: a fiore grande, in genere molto vistose, fioritura primaverile.

Altro gruppo di clematidi diffuse sono gli ibridi Jackmanii ottenuti dall’ibridazione tra le Clematis patens e le Clematis viticella, molto vigorose e con grande fiore.


Le clematis del gruppo texensis sono caratterizzate dal fiore a forma di tulipano.

Infine non si possono dimenticare le clematis sempreverdi di origine cinese, tra cui spicca la Clematis Armandii a fioritura bianca profumatissima a fine inverno.

Durante la passeggiata nel vivaio ho potuto fotografare alcune delle più belle clematidi:
Clematis Walenburg: del gruppo viticella, con fiori non molto grandi viola scuro che virano al bianco verso il centro, così leggeri da sembrare farfalle . Molto fiorifera nei mesi maggio e giugno

Clematis Exciting, un ibrido a grande fiore , viola chiaro 

Clematis Princess Kate: con delicatissimo fiore a tulipano bianco con striature esterne  rosa-viola
Clematis texensis odoriba: delicatamente profumata con fiore a tulipano rosa chiaro sfumato e lungo periodo di fioritura


Questo vivaio rimane veramente nel cuore per la bellezza delle piante, l’atmosfera magica e per l’entusiasmo, la determinazione e la competenza della famiglia Mazzoni
Vi consiglio di consultare il sito di Massimo Mazzoni “ Vivaio le Clematidi” e il suo blog “ Le clematis di Massimo”.






Le essenze di Lea: salvie da tutto il mondo!


Si tratta di un vivaio specializzato in  salvie ornamentali e altri generi di Lamiacee tra cui le Phlomis.
Ho avuto la possibilità di visitare il vivaio durante il viaggio in Toscana con l’Associazione “Sguardo nel verde”, e siamo stati accolti e guidati dai proprietari , Elisa Benvenuti e Marco Licheri.

Il vivaio è un vivaio da collezione che  si trova nelle campagne intorno a Lucca, a Spianate in località Martinoni, molto vicino ad Altopascio
Elisa e Marco, con la simpatia tipica toscana, ci hanno portati alla scoperta di 400 specie di Salvie ornamentali , provenienti da tutto il mondo, sia erbacee sia  cespugliose che riempiono di colore e profumi il vivaio.


Durante la visita ci vengono illustrate molte caratteristiche delle Salvie:
innanzitutto sono diffuse in tutto il mondo, dalla Cina alla California, dall’Europa all’Africa, anche se la maggior parte proviene dal Messico, e quindi hanno caratteristiche molto diverse sia nelle forme e colori , sia nella resistenza al freddo. Tutte comunque richiedono un terreno calcareo sciolto e ben drenato, e un’esposizione al sole di almeno alcune ore. Le salvie possono essere cespugliose o erbacee , tendenzialmente hanno uno sviluppo fogliare notevole  e messe a dimora formano grandi cespi , motivo per il quale in un giardino hanno bisogno di spazio. La fioritura è sempre prolungata: alcune varietà hanno fioritura invernale e “si riposano” in estate, altre fioriscono ininterrottamente dalla primavera all’autunno
Molto robuste alle malattie, sono purtroppo spesso attaccate da lumache e limacce, soprattutto le varietà erbacee (nel vivaio viene utilizzato un lumachicida a base di ferro, il Ferramol, che non è tossico per gli altri animali e per l’ambiente).
Pochissime salvie sono utilizzate per scopo alimentare mentre  la maggior parte hanno scopo ornamentale. 
Si moltiplicano molto facilmente sia per talea, sia per seme e in quest’ultimo modo è molto facile che nascano degli ibridi: nel vivaio hanno circa 25 nuove varietà  ibridi di salvia greggii e salvia microphylla a cui sono stati dati nomi che richiamano la storia medioevale di Altopascio come: 

Salvia ‘I cavalieri del Tau’, con fiori rosso porpora continue da aprile a dicembre e foglie molto profumate. 

Salvia ‘Il calderon d’Altopascio’ , con fiore rosa-rosso e bellissimo portamento ricadente.


Salvia ‘Compostela’ a fiori rossi con gola bianca
Salvia ‘La magione’ con  fiori  rosa scuro con sfumature chiare 
Salvia ‘Navareccia’ con fiori bianchi 


Salvia ‘Florentia’ con  fiori blu – viola


Salvia ‘Teopascio’, con fiori rosa chiaro

La raccolta  Ã¨ veramente grandissima e Elisa e Marco ci guidano lungo il vivaio e le serre illustrandoci le più significative e particolari: 
Salvia Guaranitica : se ne conoscono diverse cultivar e in questi anni è in discussione quale sia la vera Guaranitica, se quella Brasiliana, o altre provenienti da Argentina e Costa Rica
E’ una specie erbacea con portamento eretto, foglie di forma ovale allungata e colore verde brillante, le  infiorescenze sono lunghe fino a 30 cm allungate blu violacee, di grande effetto. Fiorisce da giugno a Natale. Resiste  fino a -10°C e in inverno perde tutto l’apparato aereo .
 


Salvia Greggii, molto vigorosa, fiori aranciati


Salvia Cohaulensis con fiori blu-viola, proveniente dal Messico, resiste fino a -8°


Salvia Pallida : una salvia erbacea , dell’America meridionale, con spighe azzurre



Salvia Leucantha con calici bianchi pelosi e corolle rosa pastello

Salvia Omeiana  una salvia di origine cinese con grandi foglie dentate e fioritura di colore giallo 

Salvia Superba erbacea con rosetta di foglie che diventano molto grandi e spighe di fiori blu che durano tutta l’estate


Salvia Haematodes con fiori in lunghe spighe blu lavanda 


Salvia splendens ‘Campmaiore’ ibrido selezionata in vivaio da salvia splendens

Le mie scelte sono state Salvia ‘Il calderon di Altopascio e la Salvia Reptans forma Erecta (con foglie sottili e allungate e piccoli fiori blu con macchie bianche)


AZIENDA AGRICOLA MAURIZIO FELETIG


Il Vivaio di Maurizio e Alessandra Feletig si trova ad Arignano, nelle colline del Chierese.



E’ un vivaio specializzato in rose antiche e arbusti ornamentali da bacca: il suo catalogo offre la scelta tra circa 270 varietà di rose fra antiche e botaniche,  sia a cespuglio che sarmentose o ramblers;  inoltre propone circa una cinquantina di arbusti da bacca perfetti per i paesaggi autunnali.












Nel  vivaio si tengono periodicamente dei corsi relativi alla potatura, alla riproduzione e alla coltivazione delle rose tenuti da Maurizio.


Inoltre due volte all’anno il vivaio apre le porte per un intero weekend permettendo di ammirare lo spettacolo della fioritura delle rose in primavera, e dell’esplosione di colori delle bacche in autunno; 

in queste giornate vengono ospitati altri vivaisti, vengono esposte collezioni di abiti e accessori  di vario genere, e spesso vengono organizzati brevi corsi (corsi di fotografia, acquerelli botanici).
Le ceramiche di Maria Rosa Bonatelli
https://www.facebook.com/mariarosabonatelli 


La cascina della Rocca, intorno alla quale si estende il vivaio,  è contornata da un delizioso giardino in cui gli ospiti dei corsi, delle giornate in vivaio e tutti i clienti possono passeggiare ammirando le rose e le bacche, oltre a una collezione di arredi per il giardino, dalle casette e mangiatoie  per uccellini, raccolte negli anni dai proprietari.


E potranno godere della splendida ospitalità di Alessandra che non fa mai mancare the, torte e biscotti a tutte le ore nella sua accoglientissima abitazione.


IL VIVAIO 'L'ERBAIO DELLA GORRA'

Le erbacee perenni sono specie vegetali che hanno una consistenza erbacea e che accumulano sostanze di riserva in appositi organi ipogei (bulbi e rizomi) che consentono loro di sopravvivere durante le stagioni avverse per un certo numero di anni. 
Sono stati gli Inglesi che hanno introdotto nei giardini la moda delle piante erbacee perenni con i loro bordi misti così ricchi di colore e così mutevoli nel corso delle stagioni.


Sabato 29 Marzo, accompagnate dall’associazione culturale Sguardo nel Verde di Torino, abbiamo fatto visita al vivaio “L’erbaio della Gorra” di Casalborgone (To) specializzato in erbacee perenni rustiche. 




“Erbaio” è parola un po’ desueta per dire “luogo ove non crescono altre piante che erbe”. Assenti le nobili forme che producono legno vi prosperano solo le umili erbacee. Ma che ricchezza di trame, di colori, di profumi, di sapori!

Questa è la frase con cui il vivaio si presenta al pubblico. Ed effettivamente... che ricchezza c’è in quelle serre!! Ci sono  erbacee da sole, da ombra, con fioritura primaverile, estiva o autunnale, di tutti i colori e di tutti i profumi, proprio da perderci la testa!
Tra le tante... Achillea, Aquilegia, Campanula, Chrysanthemum, Coreopsis, Digitalis, Heuchera, Hosta, Iris, Lupinus, Phlox, Primula, Rudbeckia.

Poi, tra le numerose collezioni, tre sono le più significative: gli Aster, i Sedum e le Graminacee. 
Queste scelte riflettono un generale desiderio, maturato soprattutto negli ultimi anni, nel ricercare e sperimentare piante per il giardino con fioritura in tarda estate e d’autunno.
Sono più di 100 le varietà di Aster coltivati. I settembrini infatti occupano poi una posizione privilegiata nel vivaio! Oltre ad essere coltivati in vaso nelle serre, è stata dedicata loro una porzione di giardino in cui queste piante vengono allevate in piena terra e che creano un tripudio di colori dalla fine dell’estate.

Verso fine settembre sarà organizzato in vivaio  un evento che prenderà il nome di “Tra stelle e spighe”; una mostra mercato dell'Aster settembrino e delle graminacee ornamentali tra cui Carex, Festuca, Miscanthus, Pennisetum.


Naturalmente è stato impossibile non fare acquisti!!



- Echinacea purpurea
- Aster novi-belgii ‘Blue Lagoon’
- Hosta 'Patriot'
- Persicaria bistorta
- Sedum sieboldii
- Sedum spectabile ‘Iceberg’ 
- Nepeta × faassenii
- Perovskia atriplicifolia 

- Polemonium yezoense 'Purple Rain Strain'

IL VIVAIO 'L'ERBAIO DELLA GORRA'

Le erbacee perenni sono specie vegetali che hanno una consistenza erbacea e che accumulano sostanze di riserva in appositi organi ipogei (bulbi e rizomi) che consentono loro di sopravvivere durante le stagioni avverse per un certo numero di anni. 
Sono stati gli Inglesi che hanno introdotto nei giardini la moda delle piante erbacee perenni con i loro bordi misti così ricchi di colore e così mutevoli nel corso delle stagioni.

Sabato 29 Marzo, accompagnate dall’associazione culturale Sguardo nel Verde di Torino, abbiamo fatto visita al vivaio “L’erbaio della Gorra” di Casalborgone (To) specializzato in erbacee perenni rustiche. 




“Erbaio” è parola un po’ desueta per dire “luogo ove non crescono altre piante che erbe”. Assenti le nobili forme che producono legno vi prosperano solo le umili erbacee. Ma che ricchezza di trame, di colori, di profumi, di sapori!

Questa è la frase con cui il vivaio si presenta al pubblico. Ed effettivamente... che ricchezza c’è in quelle serre!! Ci sono  erbacee da sole, da ombra, con fioritura primaverile, estiva o autunnale, di tutti i colori e di tutti i profumi, proprio da perderci la testa!
Tra le tante... Achillea, Aquilegia, Campanula, Chrysanthemum, Coreopsis, Digitalis, Heuchera, Hosta, Iris, Lupinus, Phlox, Primula, Rudbeckia.

Poi, tra le numerose collezioni, tre sono le più significative: gli Aster, i Sedum e le Graminacee. 
Queste scelte riflettono un generale desiderio, maturato soprattutto negli ultimi anni, nel ricercare e sperimentare piante per il giardino con fioritura in tarda estate e d’autunno.
Sono più di 100 le varietà di Aster coltivati. I settembrini infatti occupano poi una posizione privilegiata nel vivaio! Oltre ad essere coltivati in vaso nelle serre, è stata dedicata loro una porzione di giardino in cui queste piante vengono allevate in piena terra e che creano un tripudio di colori dalla fine dell’estate.

Verso fine settembre sarà organizzato in vivaio  un evento che prenderà il nome di “Tra stelle e spighe”; una mostra mercato dell'Aster settembrino e delle graminacee ornamentali tra cui Carex, Festuca, Miscanthus, Pennisetum.

Naturalmente è stato impossibile non fare acquisti!!



- Echinacea purpurea
- Aster novi-belgii ‘Blue Lagoon’
- Hosta 'Patriot'
- Persicaria bistorta
- Sedum sieboldii
- Sedum spectabile ‘Iceberg’ 
- Nepeta × faassenii
- Perovskia atriplicifolia 

- Polemonium yezoense 'Purple Rain Strain'